{"id":2901,"date":"2011-07-22T12:00:00","date_gmt":"2011-07-22T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/arvier.eu\/2011\/07\/22\/resoconto-mostra-pellissier\/"},"modified":"2011-07-22T12:00:00","modified_gmt":"2011-07-22T10:00:00","slug":"resoconto-mostra-pellissier","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/resoconto-mostra-pellissier\/","title":{"rendered":"Resoconto Mostra Pellissier"},"content":{"rendered":"\r\n<p style=\"text-align: justify;\">La passione per la scultura nasce quasi casualmente in lui quando, appena dodicenne, frequenta il collegio dei salesiani a San Benigno Canavese dove impara tecniche e materiali che ha a sua disposizione sentendo come il modo migliore di utilizzare il suo tempo sia proprio la scultura che evolve in un gesto naturale. Qualche anno dopo si trasferisce a Torino dove di giorno lavora in un atelier di intaglio su mobili e alla sera frequenta una scuola di indirizzo accademico. Risalgono a quell\u2019epoca le sue prime significative opere.<br \/>Il percorso artistico di Pellissier \u00e8 sempre stato animato dal desiderio di evitare per quanto possibile la ripetizione dei soggetti, delle forme e degli stili. L\u2019artista dice di essere orgoglioso di essere valdostano, ma questo non gli ha impedito artisticamente di far s\u00ec che i suoi progetti provenissero dalla cultura e dall\u2019ambiente valdostano come da quelli del resto del mondo. Lo spirito creativo dell\u2019autore \u00e8 passato da personaggi di noce, di castagno, di cirmolo a sculture bronzee sempre pervaso dal desiderio di rinnovarsi, da un originario entusiasmo e da un sentimento di comunione con la sua opera, con l\u2019ambiente circostante e con le persone che ne fanno parte.<br \/>Franco Pellissier \u00e8 senza dubbio uno dei pi\u00f9 noti protagonisti dell\u2018artigianato di tradizione valdostano e uno tra i suoi interpreti pi\u00f9 rinomati, grazie alle sue sculture particolarmente apprezzate dal pubblico. Nella restaurata cappella sconsacrata di San Giuseppe ad Arvier, paese natio, lo scultore presenta una mostra che ripercorre l\u2018evoluzione della sua ricerca e dei temi a lui cari. Pellissier ha testimoniato nel tempo l\u2019attaccamento al suo paese realizzando il monumento dedicato a Corrado Gex, presso il Municipio, e le sculture di Bacco e di Maurice Garin, visibili sulla rotonda d\u2019ingresso del borgo.<br \/>La mostra inaugurata venerd\u00ec 22 luglio, alla presenza di un folto numero di amici e di estimatori dell\u2019artiste du pays, presenta una trentina di opere in legno ed alcune in bronzo di cui due collocate in esterno, cos\u00ec da ripercorrere il percorso artistico di Franco Pellissier dagli inizi della sua carriera ad oggi e da seguire l&rsquo;evoluzione della sua ricerca, a seconda anche dei materiali utilizzati.<br \/>Il presidente del comitato di gestione della Biblioteca Elide Sage ha ripercorso la carriera artistica di Pellissier e testimoniato la profonda stima e riconoscenza che la comunit\u00e0 di Arvier prova nei confronti dello scultore.<br \/>Il sindaco di Arvier Mauro Lucianaz lo ha, invece, ringraziato ed elogiato per il suo grande attaccamento alla comunit\u00e0 di Arvier, alla sua gente e alla sua storia. Il primo cittadino ha poi ricordato la molteplicit\u00e0 di opere commissionate negli a Pellissier dalle precedenti amministrazioni, opere che hanno sempre saputo testimoniare aspetti fortemente rappresentativi delle peculiarit\u00e0 del nostro piccolo comune.<br \/>Franco Pellissier non ha mai dimenticato la tragedia personale e dell\u2019intera comunit\u00e0 di Arvier che nell\u2019ormai lontano 13 settembre 1944 fu teatro dell\u2019eccidio nazista di Leverogne. Franco, infatti, \u00e8 figlio di una delle vittime di quell\u2019atto barbarico che sicuramente ha segnato il suo futuro e condizionato pesantemente la sua sensibilit\u00e0 di artista e di uomo. E\u2019 per questo  motivo che in occasione dell\u2019edizione numero 1011 della Fiera di Sant\u2019Orso dello scorso gennaio ha voluto realizzare, dopo anni di preparazione e studio, un bassorilievo in memoria dei caduti e delle loro famiglie, ma anche a testimonianza della profonda e indelebile ferita lasciata nei cuori degli abitanti di Arvier che, anche a distanza di vari decenni, non vogliono dimenticare. Animato da grande sensibilit\u00e0 e umanit\u00e0 Pellissier ha donato l\u2019opera, esposta in occasione della mostra tra le altre creazioni dell\u2019artista, alla nostra comunit\u00e0 e definitivamente collocata nella cappella di Leverogne dedicata a San Gottardo.<br \/>Emozionato ma felice dell\u2019invito ricevuto dall\u2019Amministrazione Comunale, l\u2019artista ha illustrato la tecnica utilizzata per la realizzazione di alcune delle opere esposte e l\u2019ispirazione che lo ha mosso nelle sue creazioni; ha tenuto, infine, a sottolineare come sia da sempre profondamente fiero e riconoscente nei confronti del comune di Arvier il quale, con totale fiducia, in questi anni gli commissionato diverse opere che sono a pieno titolo entrate a far parte del nostro patrimonio storico e culturale. <br \/>Fortemente voluta dall\u2019Amministrazione Comunale e sapientemente allestita in collaborazione con la Biblioteca locale, la personale del bravo ed eclettico scultore valdostano sar\u00e0 aperta fino al 21 agosto 2011 dalle 16:30 alle 20:30 con chiusura settimanale di luned\u00ec.<\/p>\r\n<table border=\"0\">\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td><\/td>\r\n<td valign=\"top\">  <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"IMG_0839\" src=\"https:\/\/www.arvier.eu\/images\/stories\/news\/Mostra_Pellissier\/IMG_0839.jpg\" height=\"164\" width=\"220\" \/><\/td>\r\n<td><\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><\/p>\r\n<p><\/p>\r\n<br \/>\r\n<table border=\"0\">\r\n<tbody>\r\n<tr>\r\n<td style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"IMG_0847\" src=\"https:\/\/www.arvier.eu\/images\/stories\/news\/Mostra_Pellissier\/IMG_0847.jpg\" height=\"293\" width=\"220\" \/> <\/td>\r\n<td style=\"text-align: center;\" valign=\"top\">   <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"DSCN0687\" src=\"https:\/\/www.arvier.eu\/images\/stories\/news\/Mostra_Pellissier\/DSCN0687.jpg\" height=\"292\" width=\"220\" \/><\/td>\r\n<td><\/td>\r\n<\/tr>\r\n<\/tbody>\r\n<\/table>\r\n<p style=\"text-align: justify;\"><\/p>\r\n<hr \/>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inaugurazione Mostra Franco PELLISSIER &#8211; Sculture ad Arvier<\/p>\n<p>Nato ad Arvier nel 1944 e formatosi nel collegio salesiano di San Benigno Canavese e all&rsquo;Istituto d&rsquo;arte di Castellamonte, Franco Pellissier \u00e8 stato prima insegnante all&rsquo;Istituto d&rsquo;Arte di Aosta e, successivamente, professore di Educazione artistica nelle scuole medie del capoluogo regionale. Nel 1970 ha partecipato, per la prima volta, alla Fiera di Sant&rsquo;Orso, divenendo in breve tempo uno dei suoi interpreti maggiormente conosciuti, grazie alle sue sculture particolarmente apprezzate dal pubblico.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2902,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[39,1],"tags":[],"class_list":["post-2901","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio","category-le-notizie"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-05-07 06:06:02","action":"category-add","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2901\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2902"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}