{"id":4723,"date":"2020-01-09T12:00:00","date_gmt":"2020-01-09T11:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/arvier.eu\/2020\/01\/09\/linee-guida-abbruciamenti-residui-agricoli\/"},"modified":"2020-01-09T12:00:00","modified_gmt":"2020-01-09T11:00:00","slug":"linee-guida-abbruciamenti-residui-agricoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/linee-guida-abbruciamenti-residui-agricoli\/","title":{"rendered":"Linee guida abbruciamenti residui agricoli"},"content":{"rendered":"\r\n<p><strong>IN SINTESI<\/strong><\/p>\r\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019abbruciamento rappresenta sempre una fonte di emissioni inquinanti in atmosfera, che pu\u00f2 disturbare i vicini e avere effetti sulla salute e sull\u2019ambiente. E\u2019 quindi fortemente consigliato in tutti i casi in cui \u00e8 possibile gestire i residui agricoli attraverso il compostaggio o il conferimento nei centri di raccolta. Se non vi \u00e8 altra possibilit\u00e0 l\u2019abbruciamento dei residui agricoli \u00e8 consentito nel rispetto di alcune condizioni e limiti previsti dalle norme nazionali, regionali e comunali.<\/p>\r\n<p>Quando \u00e8 <strong>possibile<\/strong> bruciare residui vegetali: (<em><span style=\"text-decoration: underline;\">devono essere soddisfatte tutte le seguenti condizioni<\/span><\/em>)<\/p>\r\n<ul>\r\n<li><strong>solo<\/strong> sul luogo di produzione;<\/li>\r\n<li><strong>solo<\/strong> su fondo agricolo (terreni agricoli);<\/li>\r\n<li><strong>solo<\/strong> se il sottoprodotti vengono utilizzati sul luogo di produzione come ammendanti\/concimanti del terreno. Cio\u00e8 le ceneri rimanenti devono essere sparse sul terreno di produzione;<\/li>\r\n<li>in quantit\u00e0 giornaliere non superiori a 3 metri steri (vuoto per pieno) per ogni ettaro di terreno;<\/li>\r\n<li>a distanza superiore ai <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>50 m<\/strong><\/span> da boschi, da incolti\u00a0o terreni con vegetazione secca;<\/li>\r\n<li>in mancanza di regolamenti comunali\/regionali, ad una distanza superiore ai <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>100 metri<\/strong><\/span> dalle case, dagli edifici, dai boschi, dalle piantagioni, dalle siepi, dai mucchi di biada, di paglia, di fieno, di foraggio e da qualsiasi altro deposito di materia infiammabile o combustibile;<\/li>\r\n<li><strong>non arrechi molestia ai vicini;<\/strong><\/li>\r\n<li>purch\u00e9 non sia un pericolo per la salute umana.<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Quando \u00e8 vietata ogni attivit\u00e0 di\u00a0abbruciamento dei materiali\u00a0vegetali: <strong><em>(\u00e9\u00a0sufficiente una sola di queste condizioni\u00a0affinch\u00e9 sia VIETATO)<\/em><\/strong><\/span><\/p>\r\n<ul>\r\n<li><span style=\"color: #ff0000; font-style: italic;\">eseguita fuori dal luogo di produzione;<\/span><\/li>\r\n<li><span style=\"color: #ff0000;\">su giardini di pertinenza dell\u2019abitazione (es.\u00a0potatura siepi, fogliame\u2026), o con destinazione\u00a0diversa da quella agricola;<\/span><\/li>\r\n<li><span style=\"color: #ff0000;\">per una finalit\u00e0 diversa dal reimpiego dei materiali come sostanze concimanti o ammendanti;<\/span><\/li>\r\n<li><span style=\"color: #ff0000;\">in quantit\u00e0 giornaliera superiore a 3 metri steri (vuoto per pieno) per ogni ettaro di terreno;<\/span><\/li>\r\n<li><span style=\"color: #ff0000;\">a distanza inferiore ai 50m da boschi, da incolti o terreni con vegetazione secca;<\/span><\/li>\r\n<li><span style=\"color: #ff0000;\">nei periodi di massimo rischio per gli incendi\u00a0boschivi, dichiarati dalla Regione;<\/span><\/li>\r\n<li><span style=\"color: #ff0000;\">in mancanza di regolamenti comunali\/regionali, ad\u00a0una distanza minore di cento metri dalle case, dagli\u00a0edifici, dai boschi, dalle piantagioni, dalle siepi, dai\u00a0mucchi di biada, di paglia, di fieno, di foraggio e da\u00a0qualsiasi altro deposito di materia infiammabile o combustibile;<\/span><\/li>\r\n<li><span style=\"color: #ff0000;\">se disturba il vicinato oltre il normale limite di tollerabilit\u00e0;<\/span><\/li>\r\n<li>se esistono prescrizioni per superamenti dei limiti della qualit\u00e0 dell\u2019aria;<\/li>\r\n<li>se esistono ordinanze per elevato rischio incendio (siccit\u00e0 o forte caldo o vento).<\/li>\r\n<\/ul>\r\n<p>\u00a0<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LINEE GUIDA PER LA CORRETTA GESTIONE DEGLIABBRUCIAMENTI AGRICOLI<br \/>\nL\u2019abbruciamento dei residui vegetali \u00e8 considerato da molti una pratica agricola ordinaria, finalizzata non solo a ripulire il terreno, ma anche alla mineralizzazione degli elementi contenuti nei residui organici, alla concimazione dei terreni coltivati ed al controllo delle fonti di inoculo e propagazione delle fitopatie in grado di colpire le colture agrarie.<br \/>\nMa la combustione non controllata di residui agricoli produce sostanze inquinanti con impatti a scala globale, regionale e locale sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria, la salute umana ed il clima.<br \/>\nLo scopo principale delle linee guida \u00e8 quello di fornire uno strumento di supporto prima dell\u2019inizio del periodo autunnale\/invernale, in cui abitualmente vengono effettuate la pulizia di prati e orti e le potature delle piante, al fine della corretta gestione di una pratica agricola largamente diffusa.<br \/>\n\u00a0Scarica le LINEE GUIDA<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[39,1],"tags":[],"class_list":["post-4723","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-archivio","category-le-notizie"],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"2026-04-25 17:00:14","action":"category-add","newStatus":"draft","terms":[],"taxonomy":"category","extraData":[]},"publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4723"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4723\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/arvier.eu\/fr\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}