Revoca obbligo bollitura acqua destinata ad uso alimentare.

COMUNE DI ARVIER

ORDINANZA N. 48 DEL 01/10/2026

OGGETTO: REVOCA ORDINANZA N. 48 DEL 01/10/2026 AVENTE OGGETTO OBBLIGO DI BOLLITURA ACQUA DESTINATA AD USO ALIMENTARE.

RICHIAMATA la propria ordinanza n. 48 del 01/10/2026 con la quale si ordinava agli utenti dell’acquedotto comunale e dei rispettivi fontanili siti nella frazione di La Ravoire di provvedere alla bollitura dell’acqua destinata ad uso alimentare prima del suo utilizzo, fino ad espressa revoca del provvedimento stesso;


VISTA la comunicazione pervenuta in data 02/11/2026, assunte agli atti di questo Comune al prot. n. 0010204/2026 del 02/11/2026, con le quali il laboratorio di analisi della ALS Italia S.r.l. – Società Unipersonale (società soggetta alla direzione e al coordinamento di ALS Scandinavia Aktiebolag – Svezia), con sede operativa in Moncalieri (TO), a seguito dei controlli microbiologici effettuati sui campionamenti eseguiti presso vari fontanili serviti dalla rete acquedottistica comunale, attesta – mediante la trasmissione del rapporto di prova n. SEV261028B-001 del 30/10/2026 – il pieno ripristino delle condizioni di potabilità dell’acqua destinata al consumo umano;


VISTO il Decreto Legislativo 23 febbraio 2023, n. 18, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano;

VISTO l’art. 28 della Legge Regionale 7 dicembre 1998, n. 54 e successive modificazioni e integrazioni;

VISTO l’art. 24, comma 1, lettera n) dello Statuto Comunale;

CONSTATATO il venir meno delle cause di rischio igienico-sanitario che avevano determinato l’adozione delle precedenti misure restrittive, e ritenuto di dover provvedere alla revoca delle stesse

O R D I N A

con decorrenza immediata, la REVOCA TOTALE dell’ordinanza n. 48/2026 del 01/10/2026.
Di conseguenza, l’acqua erogata dall’acquedotto comunale e dai rispettivi fontanili della frazione di La
Ravoire è da considerarsi pienamente potabile e utilizzabile per ogni uso ordinario, senza necessità di previa
bollitura.

D I S P O N E

la pubblicazione della presente ordinanza all’Albo Pretorio online del Comune e l’affissione nelle bacheche delle pubbliche affissioni istituzionali

C O M U N I C A

che contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Valle d’Aosta entro 60 giorni, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione del presente atto.